Come curare la IBS, sindrome da intestino irritabile

Come curare la IBS

In questo articolo spiegherò come l’IBS, comunemente conosciuta come la Sindrome da Intestino Irritabile può essere Curata attraverso varie tecniche complementari, inerenti soprattutto all’ambito olistico ed alternativo alla medicina tradizionale.

La sindrome da intestino irritabile (IBS), chiamata comunemente anche Colite, è molto diffusa tra la popolazione con una varietà di manifestazioni ed anche di nomi: la medicina ufficiale fino a poco fa parlava di colon irritabile, di colite mucosa o spastica, ma si parla anche di sovra crescita batterica SIBO, la medicina funzionale parla di disbiosi, di candida intestinale. 

Si tratta comunque di una sindrome di un insieme di sintomi caratterizzati da fastidio o dolore intestinale.

Gli ultimi sviluppi delle conoscenze riguardanti la IBS, secondo i criteri diagnostici, mettono in risalto la relazione cervello-intestino, e il fatto che nel disturbo non è stata identificata alcuna causa fisiologica o anatomica.

La definizione più corretta della IBS è la seguente, dolore addominale ricorrente, in media, almeno 1 giorno a settimana negli ultimi 3 mesi, associato a due o più dei seguenti elementi: 

  • Correlato alla defecazione.
  • Associato ad un cambiamento nella frequenza delle feci.  
  • Associato ad un cambiamento nella forma (consistenza) delle feci. 

I sintomi devono essere iniziati da almeno 6 mesi.

Non esistono marcatori biochimici per la diagnosi e non si riscontrano lesioni anatomiche, altrimenti si parla di altre malattie tipo malattia infiammatoria intestinale.

Fattori Patogenetici della sindrome da intestino irritabile (IBS)

Secondo MEDICINA CONVENZIONALE e secondo FITOTERAPIA FUNZIONALE.

  • Dismotilità intestinale con ipercontrattilità (spasmi) e alterazione della peristalsi con variazione del tempo di transito.
  • Anomalie sensoriali viscerali con iperalgesia da calo della soglia sensoriale che permangono dopo la risoluzione dell’evento scatenante.
  • Disturbi di tipo nervoso legati allo stress che influisce sulla risposta immunitaria e sulla motilità intestinale nonché disturbi legati ad ansia e disturbi dell’umore e della percezione della realtà
  • Classico disturbo a livello psico neuro endocrino immunitario (PNEI) che coinvolge ormoni e neuromediatori e influisce sulla risposta immunitaria.
  • Intolleranze alimentari e disordini alimentari.
  • Dismicrobismo intestinale da cure antibiotiche da disordini alimentari con sviluppo di miceti specialmente la candida intestinale.
  • Alterazione del microbiota sia nella quantità che nella qualità delle specie microbiche.
  • Sovra crescita batterica ileale da mancato funzionamento della valvola ileo-cecale.

Tutti questi fattori sono caratterizzati dal fatto di essere presenti contemporaneamente e di influenzarsi a vicenda. 

Sono mutevoli e fastidiosi ma non sono legati a lesioni organiche.

Le cure convenzionali si basano solamente su sintomatici per correggere la stipsi, la diarrea ed eventuali spasmi intestinali. 

Si utilizzano anche farmaci per la sensibilità viscerale e antidepressivi e ansiolitici e analgesici.

Curare la IBS con la Fitoterpia

La Fitoterapia ed uno stile di vita adeguato possono aiutare a curare l’IBS, in questo caso si parla di Disbiosi o Dismicrobismo intestinale e secondo l’approccio fitoterapico funzionale naturale la causa principale è la Micosi Intestinale Candidale, cause più frequenti sono legate all’abuso di varie sostanze o alimenti:

  • farmaci al primo posto gli anticoncezionali (estroprogestinici). 
  • Alimenti zuccherati o ricchi di carboidrati semplici
  • Alimenti acidificanti (formaggi stagionati e carni e pesci). 
  • Sovralimentazione in generale e obesità. 
  • Cure antibiotiche
  • Cure con gastroprotettori inibitori di pompa protonica
  • ipocloridria costituzionale

I sintomi più frequenti sono: 

  • Meteorismo e flatulenza
  • Senso di gonfiore intestinale 
  • Reflusso gastrico
  • Forte desideri di zuccheri
  • Spasmofilia 
  • Emicrania e depressione
  • Micosi in sedi extra intestinali (vagina, cute, bocca)
  • Patologie cutanee (eczema, orticaria, prurito) 
  • Allergie, asma, rinite, congiuntivite

PATOGENESI DELLA CANDIDOSI 

Si tratta di un microrganismo diffuso nell’ambiente che costituisce un commensale abituale dell’intestino. 

Antibiotici e alimentazione ricca di zuccheri possono favorirne lo sviluppo e facilmente prende il sopravvento e dimostra una grande capacità di espandersi e mantenere il sopravvento disturbando l’intero organismo. 

Infatti produce più di 30 tipi di tossine che disturbano il funzionamento cerebrale, immunitario, endocrino e metabolico, tra le tante sostanze produce acetaldeide che interferisce sulla dopamina e causa ansie, irritabilità e depressione, produce acido tartarico che si sostituisce all’acido malico nel ciclo di Krebs e lo blocca e inoltre crea alterazioni della permeabilità intestinale.

KINESIOLOGIA - METODO K+

di Massimiliano Sciannanteno

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